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«Cantiere Tav come 25 campi di calcio»

Lo scenario apocalittico descritto dal Comitato No Tav
Lunedì 6 Dicembre 2010 - 16:35

RIVALTA - Un cantiere di oltre 14 ettari, aperto sulla Provinciale tra Rivalta e Rivoli, di fronte al pub "L’ombellico". Nell’area, grande quanto 25 campi di calcio, verrebbe installato un impianto per la produzione di cemento che funzionerebbe «ogni ora, ogni giorno dell’anno per sette o dieci anni». Rumore, polveri e traffico di tir ininterrotto, senza contare l’inquinamento soprattutto di ossidi di azoto. È questo lo scenario apocalittico illustrato dai rappresentanti del Comitato No Tav di Rivalta. Nella zona compresa tra Rivoli e Beinasco, il cantiere di Rivalta potrebbe causare concentrazioni molto elevate di gas con possibili patologie respiratorie. Disagi anche per i residenti del Villaggio Aurora e della cascina situata nei pressi della Provinciale, i cui proprietari sono già stati contattati per concordare l’eventuale abbattimento dell’edificio. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

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Paola Molino