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Terre pinerolesi, il porcino è d'oro

La kermesse sta entrando nel vivo: lunedì 11, gran galà con cinque chef
Martedì 28 Settembre 2010 - 16:38

La rassegna gastronomica del Fungo d'oro sta entrando nel vivo, nell'attesa che nei boschi pinerolesi parta finalmente l'attesa "butà" a riempire le ceste dei migliori "bulajour". Fino al 25 ottobre, la manifestazione regina dell'autunno, nata in seno al Museo del gusto di Frossasco (e patrocinata dalla Regione Piemonte, con il sostegno della Provincia di Torino), farà da motore per il turismo enogastronomico del Pinerolese, esaltando i sapori e i profumi dei funghi freschi (la cui raccolta è peculiarità del territorio, ma anche tradizione popolare antichissima) tra mercati, firre, esposizioni e sagre (a S. Pietro tutto è pronto per il 3 ottobre, a Giaveno si inizia venerdì 1), valorizzando soprattutto i ristoranti e le migliori tavole imbandite sulle quali gli chef si giocheranno l'ambito trofeo. Accanto al concorso "Il fungo in tavola", infatti, anche quest’anno, l’Accademia italiana della cucina con il Museo del gusto ha selezionato cinque ristoranti per il concorso "Fungo d'oro". Novità è l'estensione del concorso all’intera regione.
Elvi Rossi, presidente del Museo del gusto, venerdì scorso a Torino, durante la presentazione alla stampa, ha parlato con soddisfazione di «un evento più ricco e di un territorio che fa sistema attorno alla rassegna che cresce e si sta facendo conoscere in tutto il Piemonte». Numerosi enti, consorzi e associazioni partecipano all'iniziativa e tra questi: la Camera di commercio di Torino, l’Azienda del turismo Torino e provincia, le Comunità montane delle valli, la Cna Commercio, "L’Eco", il Rotary club Pinerolo e la Pro loco di Pinerolo. All’istituto alberghiero "A. Prever" di Pinerolo e al Cfiq (Consorzio formazione innovazione e qualità di Pinerolo) il compito dell’organizzazione tecnica delle serate di giuria e premiazione finale previste all’Argal di Frossasco.
Qui si svolgerà la serata tecnica di lunedì 4, con una giuria composta da membri dell’Accademia italiana della cucina e giornalisti, con la partecipazione dei formatori e degli allievi del consorzio Cfiq Pinerolo.
La serata finale è per lunedì 11 all’istituto alberghiero "A. Prever" di Pinerolo e vedrà la partecipazione di circa 150 ospiti per la premiazione dello chef vincitore del Fungo d’oro e dei quattro premiati con il Fungo d’argento, con le degustazioni del piatto vincitore e le preparazioni degli chef già vincitori nelle passate edizioni; in quest’occasione tutto il pubblico presente potrà esprimere una votazione sui piatti degustati.

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Paola Molino