Domenica 30 Aprile 2017Ultimo aggiornamento 22:16

Valli Po - Infernotto

Troppi campanili per un solo parroco

Cambiano gli orari delle Messe
Lunedì 26 Aprile 2010 - 12:38

REVELLO - Pochi preti ma troppe chiese. La modesta comunità revellese evidenzia quello che è un problema diffuso: oggi ci sono poche ordinazioni rispetto a 50 anni fa.

L'esigua presenza di sacerdoti, il loro impiego anche in altre attività a livello diocesano, le ripetute celebrazioni per le varie feste zonali, hanno fatto emergere la necessità di un'opportuna modifica negli orari delle Messe. Lo ha deciso il rinnovato Consiglio pastorale, nella sua prima riunione.

Palio dei cantoni: torna dopo 10 anni

Envie, il 25 la presentazione
Lunedì 26 Aprile 2010 - 12:35

ENVIE - Giovedì 25 alle 21 l’associazione Argic e gli Amici del Palio presentano la proposta della sfida del "Palio dei cantoni", in scena il prossimo 4 luglio.

L’idea è di reclutare il maggior numero di giocatori dei diversi cantoni del paese e rendere possibile e avvincente la gara. L’appuntamento è presso la sede dell’associazione, nei locali a fianco dell’Ufficio postale. L’invito è aperto a tutti.

La bimba non era composta e la maestra la strattona

Barge, nuova denuncia per la maestra
Lunedì 26 Aprile 2010 - 12:32

BARGE - «È di nuovo successo», lo dice così, quasi se lo aspettasse. «La maestra d'inglese ha di nuovo strattonato mia figlia». E la piccola, sette anni compiuti a dicembre, questa volta è stata portata dalla mamma all'ospedale di Saluzzo. Ne è uscita con un referto che parla chiaro: contusione alla mano sinistra, giudicata guaribile in cinque giorni.

MAROCCHINA SEGREGATA IN CASA A PAESANA: DENUNCIATO CONNAZIONALE

Paesana, una giovane immigrata
Lunedì 26 Aprile 2010 - 12:32

PAESANA - Una giovane donna marocchina, in Italia da pochi mesi. La sua speranza: costruirsi una vita migliore, come sognano tutti coloro che migrano. A Paesana l'ha accolta un connazionale, con il quale ha convissuto per tutto questo periodo.

Da subito, però, tutto è andato storto. Lui si sarebbe mostrato violento, prevaricatore. L'avrebbe isolata dal mondo esterno. Nessun contatto con i famigliari e i conoscenti. Nemmeno poteva uscire di casa senza rischiare una punizione. Botte, tante, per ottenere una sottomissione completa.

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