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Ogni allievo (classi quinte elementari - scuole medie e superiori) può concorrere a titolo individuale (iscrizioni gratuite) e con un numero illimitato di elaborati, a uno o più tra i Concorsi a premi qui elencati.
a) Categoria “Cronaca”.
Resoconti di avvenimenti scolastici o extrascolastici, specie se locali. Massimo:18 righe (1000/1100 battute) per ogni elaborato.
b) Categoria “Poesia”.
Ogni poesia può riguardare qualsiasi argomento, purchè essa sia stata effettivamente creata dall’allievo e mai precedentemente pubblicata. Massimo:18 righe /1000/1100 battute) per ogni poesia.
c) Categoria “Lettera a…”.
Ogni allievo può inviare appelli, osservazioni,richieste, lamentele,complimenti, suggerimenti a personaggi pubblici, amministratori, insegnanti preti, sportivi, enti, ecc. Massimo 18 righe (1000/1100 battute) per ogni lettera.
d) Categoria “Commento - riflessione“.
Qualsiasi fatto, avvenimento, situazione, notizia può essere oggetto di commento o riflessione. Massimo 18 righe (1000/1100 battute) per ogni commento.
e) Categoria “Fotografia”.
Le fotografie (in numero illimitato) possono avere per oggetto: gare, manifestazioni, angoli architettonici, vita di animali, situazioni curiose o esilaranti, purchè scattate personalmente dall’allievo e mai precedentemente pubblicate.
f) Categoria “Fantasia”.
Ogni allievo può creare racconti fantastici, fiabe, novelle, situazioni paradossali, Massimo 18 righe (1000/1100 battute) per ogni elaborato.
g) Categoria ”Vignetta”.
Si possono presentare, in numero illimitato, vignette umoristiche o satiriche, purchè create dall’allievo e mai prima pubblicate.
h) Categoria “Fumetti”.
Tutti i fumetti, in numero illimitato, possono avere come oggetto qualsiasi argomento.
i) Categoria “Foto - viabilità”.
Si possono inviare, in numero illimitato, fotografie di segnalazioni stradali imprecise o curiose o illeggibili o deturpate o mancanti. A ogni foto deve essere allegata, oltre ai dati personali dell’allievo, una dicitura (didascalia) che precisi il contenuto della foto, la località ove è stata scattata, la data di esecuzione.
l) Categoria “Verso il 150° dell’Unità d’Italia”.
Con l’approssimarsi della ricorrenza del 150° dell’Unità d’Italia, il concorso prevede che si possa produrre il seguente materiale: una poesia personale o un disegno o una riflessione su un fatto o su un personaggio del periodo risorgimentale 1848-1861; oppure una riflessione generale sul processo storico dell’Unità d’Italia. Massimo 18 righe (1000-1100 battute) per ogni lavoro.
Tutti i lavori di qualsiasi categoria possono essere inviati a L’Eco anche in più riprese durante l’anno scolastico, comprese le vacanze. A ogni lavoro deve essere unito il Modello 16 (reperibile presso le scuole o richiesto direttamente alla Redazione de l’Eco o scaricabile qui. Gli elaborati che giungeranno alla redazione del giornale entro il 30 aprile 2009 saranno valutati da una Commissione di docenti che stilerà una graduatoria di merito in vista della premiazione dei migliori lavori, distinti per grado di scuola,che avverrà nel mese di maggio 2009.I lavori che perverranno dopo il 30 aprile non andranno persi, perché saranno valutati per i Concorsi dell’anno scolastico successivo. I lavori ricevuti dagli studenti non vengono restituiti. Parte dei lavori vengono pubblicati settimanalmente nella pagina che riporta la rubrica “Le scuole ci scrivono”
VISITA ALLA REDAZIONE DE L’ECO
Le singole classi possono visitare, sotto la guida di un giornalista de L’Eco, i locali della Redazione (compreso il reparto museale delle attrezzature storiche), partecipare a una breve lezione didattica illustrativa, contattare qualche giornalista al lavoro. Occorre prenotazione (gratuita) tempestiva da parte dei docenti della classe. Nell’intento di contribuire a contenere gli oneri che gravano sugli Istituti Scolastici, durante la cerimonia di premiazione dei concorsi (maggio 2009) un premio di 500 euro, da impiegarsi in materiale didattico, sarà devoluto alla Direzione/Presidenza della scuola da cui sia pervenuto il maggior numero di classi in visita alla Redazione de L’Eco. La visita dura circa 120 minuti.
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