Sabato 22 Settembre 2018Ultimo aggiornamento 11:48

Marco Bussone eletto presidente nazionale dell'Uncem

Marco Bussone eletto presidente nazionale dell'Uncem
Venerdì 6 Luglio 2018 - 17:06

Marco Bussone, 32 anni, giornalista professionista, è stato eletto Presidente nazionale dell'Uncem. I delegati di tutt'Italia si sono riuniti questa mattina a Bologna, per il Congresso dell'Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani. VIce presidente in carica di Uncem Piemonte, Bussone è Consigliere comunale a Vallo Torinese e Consigliere dell'Unione montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.

 

Il Congresso straordinario era stato convocato dal Consiglio nazionale - guidato dal Presidente facente funzioni Antonio Di Maria - a seguito delle dimissioni dell'on. Enrico Borghi, per 18 anni alla guida dell'Associazione che rappresenta 3.850 Comuni montani italiani, le loro forme associative, Province, Bacini Imbriferi montani, Enti e Associazioni dei territori rurali del Paese. L'elezione è avvenuta all'unanimità dei Delegati presenti a Bologna.

 

«Grazie a una rinnovata e proficua collegialità - ha affermato Marco Bussone - Uncem deve essere sempre più soggetto propulsivo dello sviluppo delle aree rurali, interne e montane, con una piena rappresentanza dei territori. La si ottiene grazie al continuo confronto con i Comuni, le Unioni e le Comunità montane, tutte le forme associative, con tutti gli Enti pubblici e i soggetti privati. Questa era la direzione già emersa al Congresso di Trento nel 2010 e rafforzata al Congresso di Torino nel 2015».

 

«Sono emozionato e commosso per l'elezione a Presidente nazionale Uncem dell'amico e collega Marco Bussone - è il commento di Lido Riba, presidente Uncem Piemonte -. Il suo impegno negli ultimi dodici anni in Piemonte, con la Giunta, il Consiglio, il nostro staff, sarà molto prezioso per Uncem, per tutte le Delegazioni, per il lavoro da fare nell'interlocuzione con le forze politiche, istituzionali, il Governo e il Parlamento, con i pezzi di società e le istituzioni economiche, accademiche, sindacali, datoriali che guardano alla montagna, al suo sviluppo sociale ed economico, alla valorizzazione delle risorse, alla riorganizzazione dei servizi».

 

«Siamo oggi in una fase complessa e di cambio di paradigma per la politica e per il sistema istituzionale, dopo vent'anni di mai compiute riforme - ha proseguito il neopresidente Bussone - Il nostro impegno si deve tradurre in una presenza incisiva ai tavoli istituzionali nazionali e regionali, in un dialogo con tutte le componenti del sistema economico, sociale, accademico. La prima nostra mission è garantire la crescita delle aree montane del Paese ove gli Enti locali sono il principale vettore di sviluppo e benessere. L'articolo 44 della Costituzione è alla base di ogni nostra azione istituzionale: pone al centro la montanità. E le montagnE sono plurali e da riconoscere nella loro specificità: alpina, appenninica e, all'interno delle due catene, vi sono le opportune differenze ed essenze».

 

Nella foto in prima fila, Marco Bussone accanto alla presidente dell'Unione montana dei Comuni delle Valli Chisone e Germansca, Laura Zoggia. A sinistra con gli occhiali al collo, il sindaco di Pomaretto Danilo Breusa. Alle sue spalle, Lido Riba.