Perturbazione in arrivo: la Regione è pronta
Da qualche giorno i siti di appassionati di meteorologia non parlano d'altro. Ora - quando l'approssimarsi dell'evento rende meno incerte le previsioni - anche la Regione Piemonte alza il livello di guardia. Sta arrivando una vasta perturbazione atlantica che interesserà il Piemonte «con nubi in aumento già da questa sera - si legge in un comunicato dell'ente regionale - e piogge dal pomeriggio di domani, giovedì 3 novembre, fino alla giornata di domenica, quando si assisterà ad una attenuazione dei fenomeni. La persistenza delle precipitazioni è dovuta alla presenza di un’area di alta pressione sull’Europa orientale che blocca il naturale spostamento della perturbazione verso est».
Il Pinerolese non sarebbe tra le zone dove la perturbazione sarà più attiva (Verbano, Biellese, Canavese e area appenninica). Tuttavia non sono da escludere «condizioni di criticità per rischio idrogeologico nelle giornate di venerdì e sabato».
«A fronte di queste previsioni meteorologiche diramate dal Centro funzionale regionale - dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile, Roberto Ravello - il settore di Protezione Civile della Regione Piemonte ha provveduto ad informare le strutture operative del sistema e sulla base delle proprie procedure operative e dell’evoluzione della situazione meteorologica sta valutando, in queste ore, tempi e modalità della possibile apertura della sala operativa e la messa in stato di preallerta di tutte le componenti del volontariato piemontese e dei presidi logistici regionali».
L’attivazione del sistema regionale di Protezione civile avrà luogo solo a partire dalla comunicazione di “moderata criticità - fase di preallerta” contenuta nel bollettino emesso ogni giorno alle ore 13 dal Centro funzionale regionale.
Ulteriori aggiornamenti e informazioni utili verranno comunicati tempestivamente e potranno essere letti sul sito istituzionale www.regione.piemonte.it e sulla sezione del settore Protezione civile della Regione Piemonte www.regione.piemonte.it/protezionecivile











