CRONOSCALATA DA RECORD
Senza nulla togliere al bravissimo pilota siciliano Toto Riolo, vincitore lo scorso anno sotto il diluvio con una Porsche Rs/Sc, gli appassionati si attendono per sabato 18 e domenica 19 innanzitutto il sole, la strada asciutta ed infine il ritorno al successo delle Osella, vetture che della Cesana-Sestriere hanno fatto la storia. La classica cronoscalata ritorna domenica per la sua edizione n. 28, come giustamente sottolineano gli organizzatori dell'Aci Torino e della Promauto, terza in veste autostoriche. Gara valida per il Campionato italiano, in lista di attesa per la promozione a prova di Campionato d'Europa, l'edizione di quest'anno ripropone il solito interrogativo. Se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli riuscirà qualche pilota di vetture sport a scendere sotto i cinque minuti? Il 5'00"80 spiccato dal toscano Bonucci nel 2007 è lì per essere infranto, anche se parliamo di vetture storiche. L'efficenza di questi bolidi è tale che la barriera dei cinque minuti, che con le auto moderne ha resistito fino al 1968, sembra ampiamente a portata di mano. Contorno, ma pronte come si è visto a rilevare ogni "defaillance" delle Sport, la solita invasione di Porsche con Alfa Romeo, Lancia, Alpine e Abarth.
Tra i big non mancheranno Uberto Bonucci, Bormolini, Turriziani e Cremonesi tutti sulle Osella, Lottini con la Lola, Ambroso e Ghini (Ams) Cantarella con la rarissima Olmas, Carnevaletti con la Bogani. Al via anche il perosino Giorgio Tessore con la Opel Kadett della scuderia Meteco. La gara ha il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comuni di Cesana e Sestriere e gli organizzatori sul sito www.promauto.info hanno diffuso un decalogo di comportamento per gli spettatori che coniuga ragioni di sicurezza e rispetto per l'ambiente.
Fernando Franchino
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